Michele Gentile – Religione
Credo in Dio e in tutte le sue maschere.
Credo in Dio e in tutte le sue maschere.
L’amore eclissa tutto ciò che di amore non vive.
Il paganesimo greco, religione potente e vitale, comincia dalla sibilla e finisce con la strega. La prima, vergine bella e luminosa, lo cullò circondandolo d’una magica aureola. Più tardi, deluso, malato, nelle tenebre medievali, per deserti e boschi, la strega lo protesse e, pietosamente, gli diede il nutrimento che lo tenne in vita. Così, per le religioni, la donna è madre, custode amorosa e nutrice fidata. Gli stessi dèi, come gli uomini, nascono e muoiono sul suo grembo.
La fede è la chiave che apre un dialogo profondo, intenso e costruttivo con Gesù.
Ti ringrazio per la Vita, per i fiori, l’aria, l’acqua, ti ringrazio per il cibo, per il lavoro e l’amore di una famiglia. Ti ringrazio per avermi dato ancora una volta la libertà di scegliere tu che ancora mi ascolti e mi doni lo spazio per Amarti, mio Dio mio tutto.
L’essere umano predica bene e razzola male, dimenticando che dopo i conti bisogna farli non solo con la propria coscienza ma con Dio, e da lì nessuno potrà sfuggire.
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.