Michele Gentile – Sogno
Veniamo al mondo per accudire i nostri sogni.
Veniamo al mondo per accudire i nostri sogni.
Ci sono sogni impossibili mi dici, ma io ti guardo e ti ascolto e penso che di impossibile c’è solo che è impossibile non sognare.
Cento lune a picco sul mare, lucciole di un marinaio non ancora vinto dalla burrasca.
Il sogno è la realtà che diventa, nella tua mente, una favola a lieto fine.
I miei sogni vivono dentro di me. La loro unica casa sono io, io che, insicura, li cresco come fossero piante. Nelle notti più cupe, semino la speranza nell’albero della mia vita. Sono sogni e vanno alimentati. Vivono dentro me, io che lotto per ciò che amo, io che lotto per difenderli. Perché i miei sogni sono come figli, li cresco e li proteggo. Sono chiusi in una botola di vetro e sono cristalli che brillano.
Di gentilezza bisogna vivere, di gentilezza e poesia.
Mentre stavo rincorrendo un sogno andai a sbattere contro la realtà nel momento in cui mi accorsi che il destino mi stava inseguendo.