Michele Gentile – Sogno
Non abbandono mai un sogno. Come farebbe senza di me?
Non abbandono mai un sogno. Come farebbe senza di me?
Prendi i miei sogni e falli diventare tuoi, che mettano radici profonde, che fioriscano tutto l’anno, che abbiano vita eterna.
Il sogno è un’isola circondata da un mare di scuse per non realizzarlo. Tu vuoi nuotare o ti basta restare a galla?
Certe volte è così che ti frega l’amore. Ti innamori di un sogno e intorno alle sue vane aspettative disegni i contorni di emozioni che non troveranno mai spazio nella realtà se non nella tua mente.
Notte e giorno, un dì, si sposarono. Così nacque la pace!
Sai quando smetterai di sognare? Quando il mondo sarà come deve essere. Migliore. Un mondo perfetto. Solo allora i sogni smetteranno di esistere.
Sono il tuo sogno prepotente, mi adagio nel tuo pensiero e vivo nel tuo riposo, più tangibile della realtà, più concreta della certezza… e poi svanisco, come si dissolvono le illusioni, lasciando nella tua mente una traccia evanescente del mio passaggio.