Michele Gentile – Stati d’Animo
A me basta un tramonto per risorgere.
A me basta un tramonto per risorgere.
Non dimenticherò i giorni bui, non scorderò i dolori e la rabbia che ho provato. Non mi dimenticherò di chi li ha causati e inflitti. Ma se oggi sono qui è perché principalmente mi sono sempre e solo ricordata di “me”! Di quanto valga e di quanto poco meritassero coloro che nella mia “fine” abbiano tanto sperato.
Ogni inizio di idea corrisponde a un’impercettibile lesione della mente.
Non è affatto vero che sia un asociale, è che alcuni giorni sono intollerante a sei miliardi circa di individui.
Solo io posso giudicarmi, solo io posso e nessun altro, io conosco la mia vita, i miei errori, le mie scelte, i miei dolori, solo io conosco le mie lacrime ed io solo io ne pago le conseguenze, io e me stessa, e nessuno può giudicarmi!
Parlo… mi ascolto… non mi capisco… e non mi rispondo. Siamo disperatamente soli in noi stessi.
Capita di essere scioccamente convinti di conoscere a fondo qualcuno, di essere in grado di leggere nella profondità di quell’anima perché essa si è intrecciata con la nostra. Ma non è che un’effimera illusione, ognuno mostra di se quel che vuol farci credere, e non dovremmo neanche rimanerne sorpresi o sconcertati, in fondo non conosciamo bene neanche noi stessi.