Michele Gentile – Stati d’Animo
Vorrei essere all’altezza di ogni mio errore.
Vorrei essere all’altezza di ogni mio errore.
Quando sei noioso, o arrabbiato, e anche nervoso; tutto ti dà fastidio, anche il respiro, è una sensazione odiosa, devi star solo, altrimenti rischi di dire parole offensive.
Conoscere alcune persone è stato bellissimo. Ho trovato in loro piccole parti di ciò che mi mancava. Piccole risposte e insegnamenti. Conoscere alcune persone, lasciarle entrare nella mia vita è stata una grandissima fortuna. Per ciò che mi hanno lasciato e per ciò che grazie a loro ho capito. Le persone spesso non sono “un caso”, ma un porto sicuro, una fonte di insegnamento e una traccia certa del nostro cammino.
Uno sguardo non sempre riesce ad esprimere quello che l’anima sente, a volte si nasconde sotto una corazza di solitudine non facendola trapelare.
Amo quelle persone che fanno le “sceme” per rallegrarti la giornata. Quelle che quando le hai vicine senti che stai bene. Amo quelle persone un po matte, folli e fuori dal comune. Quelle che se pur pazze sono semplici, umili e non si mettono mai uno scalino sopra al tuo. Amo quelle persone che mi guardano e mi dicono: “Andiamo che ti frega”! Quelle che anche se sembra che non gli frega niente del mondo in realtà hanno un animo più pulito, profondo e sensibile di altri. Amo quelle persone che danno priorità alla loro serenità perché si amano, perché hanno capito che amarsi è un grandissimo atto di rispetto verso se stessi!
Il rimorso è come un acido, giorno dopo giorno brucia l’anima.
E la sera arriva e chi ha un po’ di coscienza mette sul piatto della bilancia il suo giorno per intero; a volte, crollo ancor prima perché la coscienza, anche se più pesante, sembra essere più leggera della stanchezza e già il mattino seguente, per fortuna o per semplice rintontimento, è amnesia. Ma quando la notte ce la faccio, mi ritaglio questo spazio e parlo sola, comunque col tetto e penso: fortuna poter contare in un tetto sulla testa e mi giro dall’altra parte più serena!