Michele Gentile – Stati d’Animo
Vorrei essere all’altezza di ogni mio errore.
Vorrei essere all’altezza di ogni mio errore.
Mi reputo abbastanza paziente anche con chi non se lo merita. L’unico problema è che a volte la mia pazienza lo è molto meno di me.
Sono una persona così, che quando si innamora mette tutto se stesso nella persona che ama, poi chiude la porta è butta via la chiave.
Tu sei proprio come io ero quando avevo la tua età, e oggi io sono come (forse) tu sarai quando diventerai grande come me, cioè un eterno e inguaribile Peter Pan!
Non ho tempo da perdere in attese, quelle le lascio a chi non ha nulla di meglio da fare.
Non amo le competizioni! Non amo sentirmi migliore di un altro! Vivo la vita per migliorarmi e migliorare il tenore dei miei giorni. Forse, sono in competizione perenne con me stessa, questo lo ammetto. Ma mi piace sfidarmi ogni giorno, mentre rincorro la felicità. Ogni giorno lotto con la paura di non farcela, di non sapermi rialzare, lotto con la paura di diventare superficiale e banale mentre rinnego l’egoismo di questa società. Ho capito che devo oltrepassare i miei limiti senza rinunzie, abbracciando il concetto dell’imperfezione, perché solo così accettando ciò che sono, vivrò serenamente nella mia unicità ineguagliabile!
Non c’è più niente di facile per te. Al massimo potrai avere fortuna un paio di volte, e ti vedrai piovere in grembo qualcosa per caso, senza essertelo guadagnato, ma la maggior parte delle volte dovrai lottare duramente, e potrai considerarti fortunata se riuscirai ad ottenere la metà di quello che volevi.