Michele Gentile – Stati d’Animo
Aveva i miei stessi occhi, il mio sorriso, la mia solitudine. Avevamo la stessa voglia di veder sorgere il sole. Era la notte.
Aveva i miei stessi occhi, il mio sorriso, la mia solitudine. Avevamo la stessa voglia di veder sorgere il sole. Era la notte.
Vivo in un mondo fatto di rose per sopravvivere all’amaro della vita e alla sua realtà, vivo sospesa fra l’oltre e il presente, perché il domani so già cosa mi porterà. Vivo, respiro, mi aggrappo con forza cadendo ogni giorno in questo mondo che non va.
Le cicatrici servono a ricordarci quanto sia facile farsi del male senza volerlo.
Ogni mattina la notizia più bella l’aspetto dal cielo, ed è il sole.
Ho visto passare un anno della mia vita e io non c’ero.
Temo chi sale, non chi scende!
Vorrei riuscire, con le mie forze, a creare in me una fortezza, affinché mi possa rifugiare e difendere da tutto ciò che è sbagliato, ma credo che la risposta sia solo che oggi giorno si abbiano perso sia la fede che i valori.