Michele Gentile – Stati d’Animo
Aveva i miei stessi occhi, il mio sorriso, la mia solitudine. Avevamo la stessa voglia di veder sorgere il sole. Era la notte.
Aveva i miei stessi occhi, il mio sorriso, la mia solitudine. Avevamo la stessa voglia di veder sorgere il sole. Era la notte.
Non c’è un essere umano più infelice di quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.
La memoria, la gioia, sono sentimenti; ed anche le preposizioni geometriche divengono sentimenti, poiché la ragione rende naturali i sentimenti, ed i sentimenti naturali vengono cancellati per opera della ragione.
Nessuno, se gli chiedete come la pensa in proposito, si ritiene felice.
La solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista.
Con me ci stò bene! Ma, se muoio io, non avrò più nessuno!
L’emozione è la madre del pensiero.