Michele Gentile – Stati d’Animo
Cosa me ne faccio di quest’alba se abbiamo smesso di sorprenderci.
Cosa me ne faccio di quest’alba se abbiamo smesso di sorprenderci.
Di natura sono così, non riesco a cambiare, a tutti indistintamente so dare tanto affetto, amicizia, sorrisi, ma soprattutto tanti vaffanculo quando se li meritano!
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Il cieco ottimismo è sinonimo di pura incoscienza.
Ho un buco nell’animo. Ho provato a riempirlo con alcool, tempo sprecato, persone sbagliate, luoghi ameni e finti sorrisi, poi ho realizzato che quel vuoto non lo colmerò mai, né voglio più farlo, perché in esso riecheggia il senso stesso del mio essere.
Non sono un guru o un leader di nessun tipo. Non sono il genere di uomo che cerca una soluzione in Dio o nella politica. Se qualcun altro vuole farsi avanti e fare il lavoro sporco e creare un mondo migliore per tutti noi ed è in grado di farlo, ben venga.
Abbiamo bisogno di profonda sostanza, in questo mondo dove il superfluo abbonda.