Michele Gentile – Uomini & Donne
Non v’è terra più fertile del cuore di una donna.
Non v’è terra più fertile del cuore di una donna.
Siamo legati gli uni agli altri più di quanto crediamo e più di quanto vorremmo.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
L’amicizia tra uomo e donna è possibile solo se c’è antipatia fisica.
Molte donne si fanno un nome semplicemente cambiando cognome.
L’uomo è un insieme complesso di corpo e mente.
Si definiscono uomini veri, di sani principi, irremovibili, non scendono a compromessi, fanno tanto i duri. Ma poi per la prima ragazza che gli fa perdere la testa diventano maschi invertebrati, accondiscendenti, servizievoli e senza attributi.