Michele Gentile – Vita
Nel mio quartiere, ogni giorno la vita faceva l’appello: per chi c’era, per chi doveva esserci, e per chi, come me non poteva rispondere “fuori servizio”.
Nel mio quartiere, ogni giorno la vita faceva l’appello: per chi c’era, per chi doveva esserci, e per chi, come me non poteva rispondere “fuori servizio”.
Definisco tutto ciò che è vita, la mia, uno straordinario treno di continue emozioni. Un viaggio lungo il quale ho sempre vissuto con totale trasporto tutte le fermate che ho fatto. Ho percorso questo itinerario a volte sola, a volte in compagnia, ma ogni volta aveva lo stesso valore: me stessa. Ogni momento è per me un ricordo, un emozione, una speranza. La vita mi insegna che amandola sempre lei, se tu lo vorrai, non ti tradirà mai!
I ricordi, le foto, i video sono nati per impedire agli occhi di perdere le emozioni perché tanto il cuore ci pensa già da solo.
Ho imparato che la paura è nemica della vita e che si può essere convinti di tante cose, ma è solamente quando ci si trova in mezzo che capiamo se le nostre certezze reggono davvero il confronto.
Gli uomini sono tanti pagliacci che ridono degli altri.
Forse è proprio la qualità che determina la felicità, oppure è la tranquillità. Le forti emozioni sono troppo estreme per esser vissute nella giusta quantità e misura, come l’estasi o la disperazione. Le sensazioni al limite portano insicurezza, malattia e forse anche un po’ di masochismo.
Un uomo ha impiccato un altro uomo che a sua volta ne aveva impiccato altri. Sta tutta qui l’umanità. Quanto conta la vitadi un essere umano, quante ne sono state scannate da che siamo sulla terra!