Michele Gentile – Vita
Vivere senza poesia è come navigare senza timone.
Vivere senza poesia è come navigare senza timone.
Forse non si ha voglia di essere, forse si ha paura di divenire, ma l’importante è che si è stati.
Non si può fare della propria vita, la vita degli altri.
Quando il tempo stringe e la fine si avvicina il non fatto e il fatto, il non detto e il detto, appaiono come tormentati rimpianti o dolci ricordi pronti ad uccidere o a regalare un sorriso.
La carezze del vento sono note di musica che gli angeli ci regalano durante il cammino, prendendoci per mano. E anche se il vento cambia direzione, noi restiamo aquiloni sospesi nell’aria che continuano a respirare l’amore che spesso rimane nascosto dai nostri stessi silenzi.
Sono i silenzi inattesi che ci spingono a cercare le parole giuste, da dire al momento giusto; però non è facile capire il perché certe volte le sole parole non bastano e l’unica cosa che si può fare è annuire a quel silenzio.
Il mondo è una scena, la vita una rappresentazione: tu vieni, vedi e te ne vai.