Michele Gentile – Vita
Vivere senza poesia è come navigare senza timone.
Vivere senza poesia è come navigare senza timone.
Ho l’insana mente di credere che il mondo sia ancora un posto bello in cui vivere, se solo non ci fosse tutta questa schifezza in giro.
Un grande pregio “sapere sempre con quali persone bisogna essere seri e con chi non bisogna esserlo” questo è uno di quelli che ammiro!
Gli uomini si impegnaon tremendamente per non ricordarsene, per non accettare l’immenso potenziale magico che possiedono. Perché ciò romperebbe l’equilibrio dei loro universi ben organizzati.
Viviamo oggi, tutti con la paura di vivere, creandoci a volte problemi inesistenti, viviamo male, sempre aspettando che ci capiti il peggio.
Lo sbaglio più grande che potresti fare è attaccarti alle persone, tra di loro potrà esserci chi ti somiglia, chi non ti somiglia per niente, chi ti fa ridere, chi ti fa riflettere, chi ti aiuta e chi scappa quando resti in difficoltà. Giocaci, scherzaci, aiuta, dai, ma cerca di accettare sempre il meno possibile, sii diffidente, ignora, non dare importanza e resta nel tuo piccolo, solo così non ti perderai mai e dopo un po che capirai come funziona non avrai più bisogno di nessuno e saprai sempre come comportarti con ogni cosa e ogni persona.
Nella vita le strade che incrociano il nostro cammino sono le più disparate. Stretti e difficili sentieri di montagna, strade di collina e lunghe discese spensierate, salite impervie e faticose, imponenti incroci metropolitani. Credo però che la scelta migliore, sia di percorrere la strada in salita, perché conduce inevitabilmente ad una vetta.