Michele Gentile – Vita
A volte il giorno muore senza fare testamento!
A volte il giorno muore senza fare testamento!
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.
La vita è e per questo non può chiedere scusa e non deve neanche. Siamo noi, che quando riusciamo ad odiarla, dobbiamo chiederle scusa.
Nella vita non esistono sconfitte, esistono rinunce.
Scegliere di non scegliere è comunque una scelta, dove si lascia andare un pezzo di vita che non tornerà.
È tutto così volubile, così indefinito, di sicuro non c’è nulla, neanche noi stessi. eppure, eppure… mi affascina: la vita è ricca di emozioni e misteri, aspetta solo che qualcuno sappia viverli il più possibile, trovando il lato positivo in ogni situazione e cercando la felicità ovunque si trovi, qualunque cosa si faccia.
Possiamo perdere tutto… ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore!