Michele Gentile – Vita
Ho tre care amiche che mi aiutano a vivere: la notte, la poesia, la morte.
Ho tre care amiche che mi aiutano a vivere: la notte, la poesia, la morte.
Quando non si vede niente di nuovo sotto il sole meglio verificare di non essere sul viale del tramonto.
L’uomo è infelice perchè incontentabile.
Il tempo della vita é breve: per passarlo vilmente questo poco sarebbe troppo lungo.
Sì, io voglio vivere più che posso nel mondo che sento mio. Non seguo mode, non seguo persone, non seguo la massa. Seguo me stessa e faccio ciò che mi fa stare bene. La realtà va nella direzione opposta alla fantasia. E io non capisco come faccia a superarla.
La vita è poesia e la morte è la sua prosa. Entrambe scrivono i capitoli della nostra storia.
Quando ci stacchiamo da una persona è come se togliessimo un cerotto che è attaccato da troppo tempo. Lo strappo iniziale è il più doloroso perché ti tocca sulla pelle. Il resto fa meno male. Non è mai facile fare la cosa giusta. Semplicemente perché non c’è una cosa giusta in assoluto e perché nessuno ti garantisce che tutto poi andrà bene. Perché questa non è una marcia trionfale, non lo è mai.