Michele Gentile – Vita
Oltre me stesso, oltre l’inverno dei sapienti i miei passi osano.
Oltre me stesso, oltre l’inverno dei sapienti i miei passi osano.
Ho allontanato dalla mia vita le persone che sono state brave a deludermi, a ferirmi e a togliermi il sorriso. Mi tengo strette quelle persone che mi dimostrano ogni giorno con fatti concreti il bene, il rispetto e fanno di tutto per migliorarmi le giornate facendomi sorridere.
Il problema è capire cosa vuol dire essere stronza.Già, cosa vuol dire stronza?Vuol dire applicarsi alla soluzione del problema della propria felicità e non al problema della felicità degli altri.Ti sembra tanto riprorevole?Se ci pensi, mica poi tanto.Se ognuno si applicasse alla soluzione del problema della propria felicità sarebbero tutti felici.Ma molti demandano il problema della propria felcità agli altri e pretendono che siano gli altri a risolverglielo.Perché, per incredibile che possa sembrare, la nostra felicità non dipende dagli altri, ma da noi stessi.Se tu stai bene con te stessa perché hai la stima e l’amore di te stessa, tu sei felice in qualsiasi situazione e ti godi qualsiasi cosa.
Tutti hanno il diritto di deluderci: anche i migliori sono lontani dalla perfezione.
Sei il protagonista indiscusso finché trovi il cretino che ti ascolta senza che tu lo lasci fiatare.
L’essere esiste per essere, quando manca la certezza, l’istinto primitivo si fa strada, si fa accompagnare dall’imprudenza e stupidità prendendo sotto braccio l’ignoranza per la verità. Ed è così che si spreca il tempo. Quante volte ci si lascia accompagnare dall’incertezza del vivere,; fortuna grande è la coscienza che ti ferma, che ti fa ritornare nei tuoi passi, ragionare, per vivere ed essere consapevole della vita. La vita è un dono meraviglioso.
Da inconsapevole interprete, spesso vorrei trasformarmi in un abile regista.