Michele Maddaluno – Frasi sulla Natura
Prima o poi, la natura chiederà lo stato di calamità umana.
Prima o poi, la natura chiederà lo stato di calamità umana.
Camminando in riva al mare udì un riecheggiare lontano, vidi vorticosi ellissi di uno stanco gabbiano e il sole infuocato sparire piano;vidi spumeggianti onde in perenne movimento e lo scintillìo opaco di un faro che ruotava lento…e granelli di sabbia umidi, imponenti scogli, ruvidi… in cielo una lieve polvere di stelle e tra gli abissi un prezioso manto di perle; fu così che mi avvolse la natura, estasiandomi con ogni sua sfumatura…
Un gatto non chiede, prende.
Lasciati spettinare dal vento, è l’universo che ti accarezza!
Il più bel fiore del prato è quello che non è mai stato colto.
La dilatazione del tempo, l’obbiettivo perseguito con pazienza certosina. Una propria dimensione vissuta senza nessun possibile compromesso. Una ritrosia naturale verso un mondo frenetico. Un uso del rallenty che non ha eguali. Ecco, sta arrivando pianissimo il bradipo.
Nei momenti peggiori, sento il richiamo del mare, dell’acqua come sostanza fondamentale che fa parte del nostro corpo, e li ascoltando il suo suono perfetto, ritrovo la calma perduta. Ciò che ne esce è una persona nuova ogni volta, purificata nel suo io, nella sua anima. Da quel momento l’appuntamento è al prossimo richiamo che non tarderà ad arrivare e che ancora una volta mi renderà più forte.