Michele Mennuti – Vita
Erano lì fermi. Gli occhi rivolti al domani. Un passato infelice, un presente che li tormentava, un futuro che forse non c’era.
Erano lì fermi. Gli occhi rivolti al domani. Un passato infelice, un presente che li tormentava, un futuro che forse non c’era.
La vita è come un libro con pagine bianche, che noi ogni giorno dobbiamo riempire con tutte le nostre esperienze sia belle sia quelle brutte. Questo è il libro della nostra vita reso unico perché parla solo di noi.
Cosa mi aspetto dal domani? Nulla!Se spero che tutto vada alla grande rischio una delusione, se penso che qualcosa possa andare male allora sono pessimista!Sai che nuova c’è? Futuro, quando vuoi io sono qui che ti aspetto e sempre a testa alta!
Per ben vedere, non basta guardare le cose, bisogna saper cogliere le sfumature, bisogna saper leggere tra le righe.
Il temponon ha tempovola via con il vento.
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.
L’amore è la strada maestra. Non ci sono altre vie da calpestare nel cammino meraviglioso del dono prezioso di Dio. La vita.