Michele Moschella – Comportamento
Questo è il mio motto: ascoltare tutti, dar retta a nessuno. Alla fine l’istinto avrà la meglio sulle confusione che ti pone la gente.
Questo è il mio motto: ascoltare tutti, dar retta a nessuno. Alla fine l’istinto avrà la meglio sulle confusione che ti pone la gente.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
La semplicità è innata ed è il pregio più complicato da trovare.
Io non ho problemi, ho soluzioni!
Mollare tutto ed andarmene? Si l’ho pensato molte volte, ma poi se il motivo per cui mollo non parte da me stessa allora è giusto che io resti, perché di fare favori agli altri gratis ho smesso da un pezzo!
Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo. Sono carnivoro, indosso cintura, scarpe e portafoglio in pelle o meglio non mi sono mai chiesto prima di comprarle se fossero simil pelle, non uso carta ecologica (è più cara), ho goduto alla morte di Sadam, a quella di Bin Laden al colosseo in faccia a Berlusconi, rimango indifferente se colui/lei che mi ha fatto del male sta passando un brutto periodo, soffro di gelosia in qualsiasi sua forma, sono maschilista, un ex comunista, di solito ripago con la stessa moneta, non perdono il tradimento, m’incazzo per strada se uno/a non mette la freccia, sono per la legge del “taglione” per i pedofili e la pena di morte per i mafiosi, dico parolacce, non parlo di prima mattina e se uno mi fa più di 2 domande m’incazzo. Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo e sono sicuro che non lo sarò nemmeno in paradiso.
Voglio conoscere nuove persone, ma che siano prive di malignità e cattiveria nella mente e nel cuore.