Michele Pernozzoli – Frasi su animali
Quando due elefanti combattono chi ci rimette è l’erba. È una saggia sentenza africana, che bisognerebbe imparare. In fretta, perché quell’erba siamo noi.
Quando due elefanti combattono chi ci rimette è l’erba. È una saggia sentenza africana, che bisognerebbe imparare. In fretta, perché quell’erba siamo noi.
In estate noi andiamo in vacanza, perché non possono venire anche loro? Forse il pelo ci distingue da loro ma i sentimenti penso siano gli stessi.
Una tigre non perde il sonno per il parere di una pecora.
Cameriere: Signora ma lei si fa accompagnare sempre dal cane quando va a dei ricevimenti?Signora: Ovviamente… io chiamo il locale e domando se è possibile portare il cane, se mi dicono di no…Cameriere: Non lo portate…Signora: No! Se mi dicono di no, io non vengo. Il cane l’ho preso per compagnia non per quando mi fa comodo.
Adoro gli elefanti. Sono enormi e mastodontici. Portano le orecchie sempre tese, in ascolto. Si fermano a contemplare il tramonto e fanno ombra ai loro cuccioli nelle torride ore della savana. Sono un concentrato di tenerezza, gli elefanti. E poi hanno una memoria straordinaria… non dimenticano. E li amo per questo. Un elefante non mi dimenticherebbe mai. Dovremmo imparare anche noi a non dimenticare. A ricordare. Per sempre.
Li chiamano animali. Io li considero persone, quasi fossero eterni bambini. Bisognosi d’amore, cure e protezione: dolcemente ti toccano l’anima.
Quand’ero piccola e mi sentivo triste, abbracciavo forte forte il mio cagnolone e lui non mi ha mai rifiutato, stava lì seduto a tenermi compagnia: nella sua silenziosa presenza trovavo molto più conforto che in tutte le parole consolatorie che potessero inventarsi le persone.