Michele Pernozzoli – Uomini & Donne
Molti uomini sono il frutto di una somma algebrica, pochi uomini sono il frutto di un prodotto.
Molti uomini sono il frutto di una somma algebrica, pochi uomini sono il frutto di un prodotto.
Per l’uomo la donna non dovrebbe essere considerata né un nemico da respingere o addomesticare e né un semplice involucro di carne con cui soddisfare in modo sconsiderato i più profondi desideri, ma una persona, una complice e una dolce compagna dotata di un’anima, di sogni, di idee e di sentimenti con cui condividere l’insidioso e incredibile viaggio che tutti noi chiamiamo “vita”.
L’uomo è come il vino: frizzante e col tempo migliora. La donna è come lo yogurt: acido e col tempo scade.
La donna che crede nel “principe azzurro” bisogna conquistarla negli occhi, se no, ti troverà mille scuse e si chiuderà nella protezione della sua migliore amica, se la ragazza in questione ti piace veramente e sottolineo “veramente”.
Siamo legati gli uni agli altri più di quanto crediamo e più di quanto vorremmo.
Dio preservi quelle donne che ancora sanno emozionarsi.
Penso alla forza muscolare dell’uomo, solo con quella riesce a far tacere (a volte per sempre) la forza fisica e psicologica della donna.