Michele Pernozzoli – Uomini & Donne
Molti uomini sono il frutto di una somma algebrica, pochi uomini sono il frutto di un prodotto.
Molti uomini sono il frutto di una somma algebrica, pochi uomini sono il frutto di un prodotto.
Trovare è la cosa più rara al mondo. I più cercano solamente…
La mia generazione degli anni sessanta, con tutti i suoi grandi ideali, ha distrutto il liberalismo a causa dei suoi eccessi.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
Attento a fare piangere una donna, perché è nel momento in cui smette che per te son cazzi, amari.
Un Uomo può perderla una sola volta, e troverà mille modi per ritrovarla.
Lei sognava un abbraccio mai ricevuto nella sua vita. Lui sognava sentirsi amato per la prima volta.