Michele Prenna – Frasi Sagge
Gli adulatori sono il veleno mieloso dei potenti che si svela amarissimo a quelli che cadono.
Gli adulatori sono il veleno mieloso dei potenti che si svela amarissimo a quelli che cadono.
Improvvisamente ho capito come trovare le risposte ai perché e il come scegliere le scelte giuste da fare. Spesso cercavo risposte alle mie infinite domande e su cosa scegliere di fare o come agire, chiedendo anche consigli ai miei genitori, parenti e amici; ma sbagliavo. Mentre non pensavo a niente, in silenzio, sono arrivate le risposte. Bisogna imparare a capire tutto ciò che ci circonda, cosa ci offre il luogo in cui viviamo, cosa ci offrono le persone che ci stanno accanto. Se intorno a te c’è solo indifferenza, se le parole, le scelte e le azioni delle persone che ti circondano, familiari, parenti, amici, non comprendono delle rinunce ma anzi tutto viene detto e fatto solo per i loro interessi ignorando chi sei, cosa provi, cosa ti rende felice e magari non si sono mai degnati di darti almeno una volta ragione su qualcosa che hai detto o fatto, e il loro atteggiamento è stato quello di giudicare e sentenziare su ogni tua parola o azione, allora bisogna scegliere di entrare per le piccole porte che si aprono altrove, altrimenti si rischia di subire la vita altrui e di seppellire la propria.
L’uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quel ch’egli deve fare per se stesso.
Non si può può vedere il sole se non si attraversa la notte!
Non c’è tramonto che non sia seguito dall’alba, non c’è temporale che non sia seguito da un arcobaleno, non c’è lacrima che non sia seguita da un sorriso.
Quando tutto va storto, la cosa peggiore che possa capitarti, è pensare che quello sbagliato sei tu.
Quando incontrate persone virtuose cercate di emularle, quando incontrate persone che tali non sono, guardate in voi e meditate. Se viaggiassimo in tre, certamente avrei sempre un maestro accanto: dell’uno coglierei i pregi per trarne esempio, dell’altro coglierei i difetti per emendarmi. Pertanto è essenziale l’altrui presenza, giacché è nel rapporto con l’altro che si attiva il pensare e l’agire dell’uomo.