Michele Sannino – Accontentarsi
Nulla c’è di più soddisfacente del tempo, e se confidi in lui prima o poi vedrai chi ti ha inflitto sofferenze ingiuste cadere ai tuoi piedi. Ed io come te aspetto in silenzio.
Nulla c’è di più soddisfacente del tempo, e se confidi in lui prima o poi vedrai chi ti ha inflitto sofferenze ingiuste cadere ai tuoi piedi. Ed io come te aspetto in silenzio.
E poi arrivano quei momenti di silenzio, di solitudine, nei quali il solo desiderio, la sola cosa giusta da fare è di prendersi una lunga vacanza, lontano da tutti e tutto. Per ritrovarsi, per ritornare ad essere quello che si è.
Se potessi scegliere chi vorrei essere, avrei scelto robin hood. Per togliere la felicità a chi non l’apprezza e l’amore a chi non lo merita, e donarlo a chi sa cosa vuol dire essere felice, e quanto sia importante donare e ricevere amore.
Non capirai mai quanto sia importante una persona. Lo capirai quando i ricordi non ti lasciano mai solo.
Accontentarsi è, spesso, un antidoto contro l’invidia.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai…
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.