Michele Sannino – Angelo
Corri verso la tua libertà: vivi, amati e ascolta la tua anima. In lei c’è la voce del tuo cuore. Il cuore non ha voce ma lo senti, perché in lui vive il tuo angelo.
Corri verso la tua libertà: vivi, amati e ascolta la tua anima. In lei c’è la voce del tuo cuore. Il cuore non ha voce ma lo senti, perché in lui vive il tuo angelo.
I pensieri sono come il mare: partono da un punto preciso, non sai dove arrivano e non sai mai quando finiscono.
Amare una persona significa amarla oltre ogni cosa, oltre ogni limite, in modo semplice e…
L’angelo custodeè colui che ti proteggeè colui che ti da confortoè colui che ti fa capire il bene ed il maleè colui che ti dà forzaè colui che ti da sollievoè colui che ti fà sfogareè colui che ti dona speranzaè colui che ti suggerisceè colui che ti mette in guardiaè colui che ti parlaè colui che ti conosce in ogni tuo comportamentoè colui che ti fà ragionareè colui che pur invisibileti sta sempre accanto.
Le persone belle le riconosci facilmente perché sono semplici nel loro essere veri.
Gli angeli a volte stanno, su di una gamba sola, pronti per essere o per andare. Misurano la voglia del mondo e i vuoti sparpagliati nelle macchie del sole, nelle stelle.
Grande è la potenza che gli fu conferita da Ilùvatar, ed egli era coevo di Manwë. Era dotato dei poteri e della conoscenza di tutti gli altri Valar, ma li volgeva a perfidi scopi, e sperperava la propria forza in atti di violenza e tirannide. Chè bramava Arda e tutto quanto vi si trovava, agognando al trono di Manwë e al dominio sui reami dei suoi pari. Dallo splendore decadde, a causa dell’arroganza, al disprezzo per tutte le cose, salvo se stesso, spirito funesto e impietoso. La comprensione egli la trasformava in sottigliezza, onde pervenire e sottomettere alla propria volontà quanto gli servisse, fino a diventare mentitore svergognato. […]Ma non era solo. Molti dei Maiar, infatti, vennero attratti dal suo splendore nei giorni della sua grandezza, e gli rimasero fedeli anche nella sua tenebra; e gli altri li corruppe in seguito, asservendoseli con menzogne e perfidi doni.