Michele Sannino – Anima
Amo questa anima mia ribelle. Difficile da contenere amabile per chi sa amare un’anima ribelle.
Amo questa anima mia ribelle. Difficile da contenere amabile per chi sa amare un’anima ribelle.
Scrivere è come mettere su un foglio bianco la propria anima. Io lascio che il mio cuore parli e lo assecondo. Non so se è liberatorio questo, forse è più un bisogno dell’anima. In quei momenti io parlo con chi ha voglia di ascoltarmi In quei momenti il mio silenzio diventa parola.
Quando desideri qualcosa e la vuoi davvero falla, non esitare, non farti intimorire, soprattutto non farti aiutare da altri. Certi gesti determinano la tua volontà quello che sei e quello che hai nel tuo cuore.
Cerco la strada che mi porti da te. Non mi fermerò fino a quando non…
A volte ti fermi e senti il bisogno di fare un “resoconto”, guardi la strada che hai percorso: di quanto hai faticato per camminare, di quanto peso hai portato, di quante volte ti sei sentita crollare e di come ti sei sentita bella e forte quando nonostante tutto ti sei rialzata e hai continuato a camminare. Di quando e quante volte ci hai messo il cuore per dare e ricevere un appiglio per e da persone che poi hanno chiuso la loro porta e hai ricominciato a tremare. Ma hai ripreso ad amare, perché è così che deve andare. Sempre, sempre ricominciare!
L’apparenza è un tronco vuoto e secco che il tempo divora, ciò che eterno è come un fiore di loto immerso nell’acqua dell’eternità chiamata anima.
Lascia che i corpi siano sconosciuti, ma le anime no si amano già da molto!