Michele Sannino – Anima
Silenzio. C’è la vita che parla alla tuo cuore. C’è la tua anima che ascolta.
Silenzio. C’è la vita che parla alla tuo cuore. C’è la tua anima che ascolta.
Chi sono io? La risposta non è semplice…… Io sono il vento! Sono la brezza sottile che ti accarezza nelle calde estati, sia il vento caldo del sahara, sia la gelida tramontana del polo, sia il potente uragano tropicale… Sono uno e tanti, non mi vedi ma ci sono, incontrollabile… ma soprattutto… sono libero.
Dalle cose che hai da direa me sembra di capire cheVedi il mondo come meSe tu hai dentro un cuore grandeNon sei poi così distante tu da meSe tu sei così, se tu sei così come credo ioIo sì, metti un sogno quiDove adesso c’è già il mio…
La mia anima brucia su quella retta via, per spegnerla dovrò cambiar sentiero, solo così…
Ti ho dato il potere di scompigliare la mia anima, non di sgualcirla.
Tutto ha un prezzo per chi fino a un certo punto paga, poi arriva il momento che saranno gli altri a pagare, un prezzo moltiplicato all’infinito, per chi causa dolore. Nulla intanto reggerà il peso, meglio di chi ne ha portato tanto sulle spalle del cuore.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.