Michele Sannino – Benessere e bellezza
Ci ostiniamo nel cercare le emozioni nei beni materiali, quando poi in qualcosa di piccolo e dolce troviamo la felicità e la dolcezza che nulla al mondo ci potrebbe donare.
Ci ostiniamo nel cercare le emozioni nei beni materiali, quando poi in qualcosa di piccolo e dolce troviamo la felicità e la dolcezza che nulla al mondo ci potrebbe donare.
La bellezza non si ferma all’apparenza… l’essere di una persona può cambiare ciò che gli occhi vedono.
L’orizzonte si fa ancora più infinito ai miei occhi.
Voglio un qualcuno che mi ispiri così tanto amore, che io non tema più di lanciarmi nel vuoto micidiale, resa folle dalla sua bellezza.
Se la felicità fosse:quella stella che brilla all’orizzonte ogni mattina;e il nostro scopo su questo mondo raggiungere quella stella.Ognuno di noi saprebbe cosa cercare,ma non avrebbe idea di come fare per arrivare a conquistarla.
La bellezza è tutta una questione di autoimmagine.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.