Michele Sannino – Carità
Ho un’aspettativa nella mia vita, è come se fosse un grande desiderio: donare amore a chi non ha non ce l’ha, a chi è solo, e chi vive per essere amato, a chi è povero nel cuore e nell’anima.
Ho un’aspettativa nella mia vita, è come se fosse un grande desiderio: donare amore a chi non ha non ce l’ha, a chi è solo, e chi vive per essere amato, a chi è povero nel cuore e nell’anima.
Ognuno di noi ha una casa, ogni giorno dobbiamo ringraziare Dio per ciò che ci ha donato. Ci sono persone che, in questo momento, non hanno un tetto e non hanno cibo.
Mi perdo nel mare del silenzio, lasciandomi trasportare come un gabbiano in volo verso l’infinito.
Dietro a un muro mi difendo, tra le pareti massicce difendo quello che ho di buono, la parte bella che è rimasta. Mi amo, mi rispetto, vivo e mi difendo dietro alle pareti, dove aspetto chi riesce ad attraversarle.
Per me la Croce è una realtà: è qualcuno che porta la mia speranza.
L’amico non è quello che ti porta fuori a divertirti, ma quello che ti riempie…
Ci sono meno poveri e molti ricchi, ci sono persone sole e quelle meno sole, e sai perché? Perché in questa vita ci sono: più diavoli che angeli.