Michele Sannino – Carità
Sostenere, tendere la mano, e un atto di carità ma, che non sempre ti pulisce l’anima, che non sempre è di aiuto.
Sostenere, tendere la mano, e un atto di carità ma, che non sempre ti pulisce l’anima, che non sempre è di aiuto.
Anche gli angeli a volte sbagliano, perché nella vita terrena non sempre vengono compresi. Anche un angelo ha un cuore che ama oltre l’immaginazione, oltre tutte le apparenze, ma in questa vita non tutti riescono a capirlo, non tutti ne sanno fare tesoro.
A volte rinunciare a qualcosa o qualcuno fa male, e poi se si tratta di affari di cuore, ti reca dolori, dispiaceri, ti cambia dentro. Ma bisogna farle certe scelte, perché il tempo è tiranno non si ferma ad aspettarti corre veloce su tutta la tua vita, non ferma mai, e nemmeno tu non farlo, non ti puoi sottrarre al futuro che ti cambia la vita. E se poi ti fermi ti ritroverai un giorno in una realtà che non conosci, non adatta al tuo essere. Ricordati tu sei come una nave sul mare della vita, quindi tieni ben saldo il timone e segui la rotta per giungere a quel porto che io chiamo il mio mondo.
Ed io signore mio, non ho alcuna paura dinanzi a te. Il mio cuore, la mia anima sono limpidi, e i miei occhi non guardano mai in basso, ma in alto per cercare il tuo cuore.
Tanto sei Dio quanto ti riconosci uomo di carità. C’è Dio in te quando abbracci…
Mi arrabbio quando mi punti il dito e dipingermi per quello che non sono. Perché…
Ci sono desideri che cerco di spingere in alto sperando che arrivino li da te mio Dio. E sono desideri che i cuor mio tanto desidera e chissà se tu li ascolti.