Michele Sannino – Comportamento
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Non amo le vendette, ma non sono nemmeno quella che subisce in silenzio. Ho rispetto…
Io scrivevo del passato, delle emozioni che mi spaventavanodi quello che ero e non amavo.Scrivevo per abbandonare pensieri che mi impedivano di respirareper sentirmi più leggeraperché dentro di me c’erano cose che mi impedivano di vivere.Scrivevo per capirmiper leggermi l’anima…La carta ha sempre fatto da tramite fra me e la vitafra me e le emozionicome se scrivendole mi facessero meno paura.Davanti al mio sentire mi sono sempre sentita disarmata.
Fregatene di ciò che pensa la gente, la cosa più importante è piacere a sé stessi.
L’intelligenza è uno dono molto importante, uno strumento utile, ma quando viene usata senza scrupoli è condannata a smarrirsi.
Limitarsi per primi, significa dare un fattivo e benefico esempio, che sarà seguito senza bisogno di imposizioni e fatica.
Imparare a dire “no” senza sentirsi colpevole o credere di fare del male a qualcuno, ricorda che accontentare tutti è un sentiero impraticabile.