Michele Sannino – Comportamento
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Sono troppe le persone che vogliono il mio bene, al punto di prenderselo tutto.
Vogliono cambiare il mondo mentre i fiori dei loro giardini appassiscono.
Con il tempo impari che certa gente deve stare più lontano possibile da te.
Non ha coscienza solo chi non sbaglia mai, poiché non esiste persona che non sbagli almeno una volta in vita sua. Ha coscienza chi anche per un piccolo errore sente dentro di sé il grido incessante di porsi il dubbio delle sue azioni, mentre non ce l’ha affatto chi, facendo dell’errore uno stile di vita, si compiace delle sue azioni anziché porsene un dubbio.
Se qualcuno mi chiede di cambiare, lo mando a farsi fottere dove regna la falsità e l’ipocrisia. Nel mio mondo, si vive senza copione.
Capita di perdersi anche in un bicchier d’acqua, a me succede di perdermi nei miei…