Michele Sannino – Comportamento
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l’eccesso dei beni.
Trovo tanta ipocrisia nell’incontrare gente e presentarsi dicendo: “Piacere di conoscerti”. Io prima aspetterei di…
Odio quando la gente mi dice “dimenticala”, non voglio…
Tutti aspettano che a fare il primo passo siano gli altri, così non ci muoviamo mai; poi finalmente i più incoscienti decidono di partire, e tutti gli altri dietro, così finiamo sempre nella merda.
Si possono tirar finocchi su un finocchio, ma è difficile tirar coglioni su un coglione.
Sentirsi bambini, comportarsi come bambini, è l’arte commovente degli uomini maturi.