Michele Sannino – Comportamento
Non mi cullo sugli allori, ma mi siedo volentieri sulle spine quando ne vale la pena.
Non mi cullo sugli allori, ma mi siedo volentieri sulle spine quando ne vale la pena.
Se sei un pazzo, lasciami perdere che tanto sono già pazza io. Se sei normale, dimenticami che la normalità mi annoia. Se sei un po’ pazzo, un po’ normale, scordami perché non sono per i mezzi termini.
Se ti giudicano e ti offendono fregatene, fanno così solo perché pensano a come si comporterebbero loro se fossero al tuo posto.
Io, tu, lui, lei, tutti noi, non siamo perfetti, siamo solo “conformi” ai lineamenti che ha stabilito lo “standard” degli umani. Abbiamo molti “difetti”, manchiamo in molte cose, ma al contrario di molti genitori che abbandonano i figli con problemi fisici, Dio non ci abbandona, ci accoglie e ci ama. Un handicap fisico è evidente e molti spesso si arrogano il “diritto” di giudicare. Ma nel nostro intimo quanti handicap abbiamo? Chi beve, chi ruba, chi picchia, chi stupra. Non si vedono al di fuori, ma Dio li vede, quindi quando saremo dinanzi a lui l’handicap fisico non sarà un ostacolo, quello dell’anima sì, allora non giudichiamo l’esteriorità e curiamo la nostra interiorità.
Non cerco il silenzio della solitudine se vivo per amore di chi sa donare.
Se la gente sapesse parlare degli altri come parla di se stessa, e sapesse soprattutto…
Non basta amare, non basta pensarci, bisogna esserci.