Michele Sannino – Comportamento
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Proprio nei momenti di difficoltà ritroviamo il meglio di noi stessi, la nostra vera autenticità. Quando confidiamo le nostre preoccupazioni oppure gli altri le confidano a noi, prevale quel genuino e naturale senso di mutuo soccorso, quell’istinto olfattivo e animalesco che ci fa riconoscere come appartenenti tutti allo stesso branco.
La realtà spesso è l’arma con la quale tentiamo il suicidio di molti e radicati…
Attraverso la porta del tuo cuore troverai la pace della tua anima.
Se un angelo mi chiedesse qual è il desiderio che vorresti realizzare in questa vita? Direi: “allora fammi pensare un po’, ecco, sì, vorrei che la persona che voglio bene, la più bella che mi porto nel mio cuore sia sempre così felice.”
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione; attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione; sino a includere tutte le creature viventi e l’interezza della natura nella sua bellezza.
Stronza come il mondo, sognatrice come una bimba: questa è donna.