Michele Sannino – Comportamento
Io non riesco proprio a comprendere come certe persone ti fanno cattiverie, ti ignorano per anni, e poi quando arriva una festività e credono di cancellare un loro errore con una buona azione.
Io non riesco proprio a comprendere come certe persone ti fanno cattiverie, ti ignorano per anni, e poi quando arriva una festività e credono di cancellare un loro errore con una buona azione.
Se mi chiedono “come stai?” Rispondo: “Bene!”, perché penso “c’è sempre qualcuno che sta peggio…
Che ci sia un giorno di sole. Che ci sia giorno di pioggia. Nulla potrà fermare il cammino di chi combatte per i suoi ideali, da solo o in compagnia, nulla potrà spegnere la mia sete di giustizia contro chi voleva la mia fine. Nulla fermerà chi ha sbagliato e ha pagato a caro prezzo il porre il cuore prima di ogni cosa.
È buona norma affrontare la soluzione di un problema secondo la sua natura. La medicalizzazione di problemi relazionali non sempre aiuta la soluzione degli stessi che andrebbero meglio affrontati in chiave psicopedagogia.
Non trovi il tesoro se non lo cerchi sull’isola in cui l’hai sepolto.
È meglio non pensare se si deve pensar male per forza!
Troppo facile appoggiarsi agli altri per risolvere i problemi, troppo facile delegare le persone a toglierti da questi, arriva un momento nella vita in cui è meglio iniziare ad arrangiarsi da soli, e soprattutto pensare che non esistono solo i propri problemi ma anche quelli altrui.
Se mi chiedono “come stai?” Rispondo: “Bene!”, perché penso “c’è sempre qualcuno che sta peggio…
Che ci sia un giorno di sole. Che ci sia giorno di pioggia. Nulla potrà fermare il cammino di chi combatte per i suoi ideali, da solo o in compagnia, nulla potrà spegnere la mia sete di giustizia contro chi voleva la mia fine. Nulla fermerà chi ha sbagliato e ha pagato a caro prezzo il porre il cuore prima di ogni cosa.
È buona norma affrontare la soluzione di un problema secondo la sua natura. La medicalizzazione di problemi relazionali non sempre aiuta la soluzione degli stessi che andrebbero meglio affrontati in chiave psicopedagogia.
Non trovi il tesoro se non lo cerchi sull’isola in cui l’hai sepolto.
È meglio non pensare se si deve pensar male per forza!
Troppo facile appoggiarsi agli altri per risolvere i problemi, troppo facile delegare le persone a toglierti da questi, arriva un momento nella vita in cui è meglio iniziare ad arrangiarsi da soli, e soprattutto pensare che non esistono solo i propri problemi ma anche quelli altrui.
Se mi chiedono “come stai?” Rispondo: “Bene!”, perché penso “c’è sempre qualcuno che sta peggio…
Che ci sia un giorno di sole. Che ci sia giorno di pioggia. Nulla potrà fermare il cammino di chi combatte per i suoi ideali, da solo o in compagnia, nulla potrà spegnere la mia sete di giustizia contro chi voleva la mia fine. Nulla fermerà chi ha sbagliato e ha pagato a caro prezzo il porre il cuore prima di ogni cosa.
È buona norma affrontare la soluzione di un problema secondo la sua natura. La medicalizzazione di problemi relazionali non sempre aiuta la soluzione degli stessi che andrebbero meglio affrontati in chiave psicopedagogia.
Non trovi il tesoro se non lo cerchi sull’isola in cui l’hai sepolto.
È meglio non pensare se si deve pensar male per forza!
Troppo facile appoggiarsi agli altri per risolvere i problemi, troppo facile delegare le persone a toglierti da questi, arriva un momento nella vita in cui è meglio iniziare ad arrangiarsi da soli, e soprattutto pensare che non esistono solo i propri problemi ma anche quelli altrui.