Michele Sannino – Comportamento
Come ogni mattia al solito bar mi soffermo. E tra profumi di città e tra il frastuono della gente mi gusto il mio caffè, mentre comincia un altro giorno.
Come ogni mattia al solito bar mi soffermo. E tra profumi di città e tra il frastuono della gente mi gusto il mio caffè, mentre comincia un altro giorno.
Con me ci vuole cuore e attributi! I maschi “scontati” li lascio alle femmine.
Voglio che tu possa trascorrere giorni felici, colmi di sorrisi, pieni di sole. Sì, io voglio per te che tu sia ricca di felicità.
Abbracciati, ci sorprese la tempesta. I venti infuriarono, creando vortici impetuosi che ci travolsero e le nostre mani si allontanarono restando tese nella disperazione del distacco. Poi tornò il sereno.
Io sono sempre uguale a me stesso. Non so a quale delle centomila parti di cui sono fatto, ma di certo sempre uguale.
C’è gente che per piacere agli altri finisce per non piacersi.
Vado dove mi porta il cuore, ascolto le mie sensazioni, lotto malgrado le mille delusioni…