Michele Sannino – Comportamento
Fare le cose può sembrare semplice, ma non è così, o sembrarti inutile, come il restare inerme. Devi avere sempre un unico obiettivo: andare dritto per giungere dove il tuo sentire ti spinge.
Fare le cose può sembrare semplice, ma non è così, o sembrarti inutile, come il restare inerme. Devi avere sempre un unico obiettivo: andare dritto per giungere dove il tuo sentire ti spinge.
Anche dai piccoli gesti si conoscono gli uomini.
Non bastano gli aiuti a “distanza” che sono molto importanti, detto francamente servono anche a sentirci a posto con la coscienza. Occorre anche l’impegno, “l’operatività” delle nostre braccia. C’è un vicino che ha perso il posto di lavoro, un donna che è rimasta vedova con dei figli piccoli, un uomo che vive per strada, un disabile che nessuno vuole assistere: sbracciamoci, operiamo.
L’espressione di lei è già dentro di me, mi appartiene, forse come ideale o come sogno di donna. Spero di avere la fortuna di incontrare uno sguardo come il suo un giorno, perché è solo con quello che mi piacerebbe invecchiare.
Il corpo che si sentiva libero, la musica, le risate, sentirti parte di tutto e in un momento credere che il sorriso non avrà mai fine. I miei piedi scalzi, la polvere, la terra sotto le scarpe e la natura dentro di me quando la pioggia ha sfiorato il mio viso ancora e ancora e niente aveva senso solo quell’attimo che andava vissuto fino alla fine. Le braccia rivolte al cielo e urla fino a liberare se stessi.
Per la talpa, il falco e il delfino il suolo è un’eccezione per motivi diametralmente…
La mia educazione mi insegna che il dialogo è uno scambio culturale, però non bisogna eccedere: potrebbe trasformarsi in un serio “difetto” irreversibile.