Michele Sannino – Desiderio
C’è un tocco che riempie il cuore, è il tocco leggero di chi ti vuole bene.
C’è un tocco che riempie il cuore, è il tocco leggero di chi ti vuole bene.
Ci sono delle persone al mondo che non vorremmo mai incontrare per paura di sentirne la mancanza.
Se hai dieci dita hai la forza di afferrare questa vita, non tanto clemente con chi ha un cuore e dieci dita. Fatti rispettare non solo dalla gente, ma dalla vita.
Amo fare l’amore e lo faccio spesso. Se non lo faccio non riesco a concentrarmi né sullo studio né sul sonno né, tantomeno, al lavoro. È una mia dipendenza, o meglio un bisogno da soddisfare il più possibile, di cui (almeno per ora) non mi va di fare a meno.
Fai sempre quello che ti senti di fare, non lasciare inevaso quello che senti nel cuore. Non importa quello che pensa chi legge chi sa comprendere e vuole capire lo farà.
Ci sono desideri destinati a rimanere sogni, ma sono quei sogni che ti fanno andare avanti, che ti fanno continuare a lottare, a resistere, perché la difficoltà non è nell’andare via ma nel rimanere e aspettare chi ti è entrato nel cuore talmente tanto da toglierti il respiro e quando aspetti ci sono giorni che sembrano non passare mai e i pensieri vanno veloci come un treno di emozioni in corsa, ingestibili e incontrollabili, vorresti solo scappare, correre e andare, ma non puoi, allora ti fermi e ascolti, sfiori il suo respiro, l’eco dei suoi passi che ti scava dentro ogni giorno di più, sospiri, annusi i suoi pensieri e aspetti.
Il desiderio è metà della vita; l’indifferenza è metà della morte.