Michele Sannino – Felicità
La vera felicita è saperti qui tra le mie braccia.
La vera felicita è saperti qui tra le mie braccia.
La felicità altro non è che un attimo di vento a nostro favore,inutile cercarlo, esso arriva quando meno te lo aspetti, non sai mai quanto durae non puoi possederlo. Puoi essere anche un bravo venditore di parole,non riuscirai comunque a piegarlo al tuo volere.Ben diversa è la serenità, quello status che va creato giorno dopo giorno,che non segue la corrente degli eventi ed esula dal dominio altrui.
Quasi sempre lasciamo che le relazioni amorose del passato condizionino i legami futuri.Tendiamo infatti a concentrarci sulle ferite che quegli amori ci hanno lasciato, quando invece si dovrebbero ricordare i momenti belli, i sogni, i segreti, le passioni e tutti gli istanti di felicità che quelle storie ci hanno fatto vivere.Questo perché abbiamo la convinzione che la felicità ci spetti di diritto e che le delusioni siano eventi rari, da ricordare, lungo la strada della nostra vita di beatitudine.Magari fosse così!La felicità va cercata, va meritata, va conquistata.Non è un diritto acquisito, per nessuno di noi.Nella vita saranno poche le occasioni in cui saremo veramente felici, e quando ci capitano dobbiamo imprimerle a fuoco nella mente e nel cuore, perché un solo secondo di felicità può spazzar via giorni, mesi o anni di sofferenze.Ecco perché quei momenti sono preziosi… ecco perché vanno ricordati e custoditi dentro di noi.Ci fanno sentire vivi, ma soprattutto, ci danno la certezza che non siamo vissuti invano.
Infinito e questo amore ed è Infinito per me, che io sento per quelle anime…
Ci sono luoghi che ci danno nostalgia, e alimentano la nostra fantasia. Poi ci sono anche persone che non smettono mai di stupire per la loro innata stupidità e cattiveria, fino a quando non si troveranno nei guai e poi piangono per farsi perdonare. Ricorda che anche un angelo perde la pazienza.
A nulla vale la durata della vita se manca l’amore che dona la felicità.
La felicità non è desiderare ciò che ancora non abbiamo, ma continuare a desiderare di vedere con occhi nuovi, ciò che abbiamo già.