Michele Sannino – Frasi d’Amore
Le ali servono agli angeli, a me servi tu: l’ala che mi manca.
Le ali servono agli angeli, a me servi tu: l’ala che mi manca.
I lineamenti e le curve di una donna possono far cadere l’uomo in un circolo…
Zia Giovanna fu una persona senza tante aspirazioni, la sua dedizione alla famiglia era straordinaria. Non si era mai sposata. In casa godeva di grande considerazione, correva ad aiutare fratelli e sorelle se erano in difficoltà. Dopo la morte di mio padre fummo accolte in casa dei nonni e, crebbi accanto a zia Giovanna giorno per giorno. Quando ero piccola mi teneva sulle sue ginocchia e m’insegnava a pregare, se uscivamo mi prendeva in braccio e per me non aveva fame ne freddo. Spesso andavamo a trovare i genitori di mio padre e lei era sempre con noi. Un tempo i treni erano diversi da oggi, in ogni scompartimento c’era una porta, io amavo guardare il paesaggio mentre il treno era in corsa. Avevo 4 o 5 anni, come al solito ero davanti al finestrino della porta. Zia Giovanna mi teneva stretta dalle spalle del vestito, ad un tratto mentre il treno correva, la porta si spalancò e, se quell’angelo non mi avesse tenuta sarei volata via. Ero spaventata, la zia mi tenne stretta stretta. Oggi che non c’è più non smetto di dirle grazie.
Dopotutto, ognuno di noi vive isolato, anche i più grandi amanti non sono mai completamente…
In amore, spesso, le cose grandi si vivono in silenzio e al buio come se…
Ho il cuore in versi e la mente imbrattata d’inchiostro! Sciami di parole a descrivere l’amore. La tua anima: una poesia d’infinite carezze!
L’amore è un urto doloroso che ricomincia sempre.