Michele Sannino – Frasi Sagge
È meglio andare andare avanti camminando senza meta che fermarsi e non sapere cosa fare.
È meglio andare andare avanti camminando senza meta che fermarsi e non sapere cosa fare.
Inseguire l’avidità cieca e vite indifese che non appartengono, come pipistrelli in preda alla libido sessuale, non va tanto contro le regole del buon comportamento, quanto alla sopravvivenza dei propri cari.
La morale è la cosa più comoda da interpellare quando non si hanno argomenti.
Non è saggio parlar di saggezza… non è saggio tacer di saggezza!
Considerazioni sulla Via del Guerriero. Per via si intende un percorso iniziatico, una strada da percorrere come scelta di vita. Quindi abbandonare tutto ciò che non occorre, per iniziare a comprendere la vita attraverso la semplicità. È anche vero che non siamo noi a scegliere questo tipo di percorso, ma è un illuminazione che proviene dal profondo. Quando si ascolta questa chiamata è molto importante non farsi scoraggiare dalle avversità, perché saranno proprio queste a far si che ci sia una crescita dentro di noi. Molto spesso infatti capita che molti gettano la spugna alla prima difficoltà. Una via non è solo l’arte marziale, ma anche la meditazione, o può semplicemente essere un lavoro che amiamo fare, un obbiettivo da raggiungere. La via del guerriero in fine è ciò che il cuore ci comunica, e quando siamo pronti ad ascoltare, noi stiamo già seguendo la via del guerriero. Che è chiamata per brevità la via del cuore.
Tu che hai raggiunto tutto,ora ti senti un Dio.Inconsapevolmente la tua forza ti porta a graffiare il cuore di colei che non è un gioco,né un passatempo…chissà se un giorno ti volterai e guarderai indietro.Tu che hai raggiunto tutto e oggi ti senti di possedere il mondo intero,spero che imparerai che per essere felici non serve essere qualcuno ma essere un qualcuno speciale.Spero che imparerai che bisogna scendere dalla luna e mettere i piedi a terra.
L’esperienza che si possiede non si valuta dalle delusioni o soddisfazioni della vita, dai successi o dai fallimenti e nemmeno dalla situazione in cui siamo o eravamo; non ha un metro di misura ma sicuramente è simile alla nostra memoria poiché è proprio nell’istante che ci dimentichiamo qualcosa che ricadiamo sempre in un errore già commesso.