Michele Sannino – Religione
Oh mio Signore, il tuo guerriero si in ginocchia dinnanzi a te, è servo del tuo infinito cuore buono. Oh mio Signore, la tua dimora è il mio cuore e la mia anima devota si china innanzi a te.
Oh mio Signore, il tuo guerriero si in ginocchia dinnanzi a te, è servo del tuo infinito cuore buono. Oh mio Signore, la tua dimora è il mio cuore e la mia anima devota si china innanzi a te.
Dio è la nostra radice comune.
La divinità o vuol togliere i mali e non può o può e non vuole o non vuole né può o vuole e può. Se vuole e non può, è impotente; e la divinità non può esserlo. Se può e non vuole è invidiosa, e la divinità non può esserlo. Se non vuole e non può, è invidiosa e impotente, quindi non è la divinità. Se vuole e può (che è la sola cosa che le è conforme), donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?
Il fuoco che Gesù è venuto a gettare sulla terra, è il fuoco del divino amore che deve afferrare gli uomini.
Con fierezza vivo e mi vanto di ciò che sono, non abbasso la testa davanti a nessuno. Non è presunzione, ma è l’altero di chi ha carattere e stima di se stesso. Non temo confronti perché della lealtà ne faccio uno stile di vita, e del mio orgoglio ne faccio un’arma per chi crede di sopraffarmi.
Con fierezza vivo e mi vanto di ciò che sono, non abbasso la testa davanti…
Un Dio è l’uomo quando sogna, un mendicante quando pensa.