Michele Sannino – Religione
Ci sono desideri che cerco di spingere in alto sperando che arrivino li da te mio Dio. E sono desideri che i cuor mio tanto desidera e chissà se tu li ascolti.
Ci sono desideri che cerco di spingere in alto sperando che arrivino li da te mio Dio. E sono desideri che i cuor mio tanto desidera e chissà se tu li ascolti.
Il Signore protegge lo straniero.
Sono i gesti, le attenzioni, di una persona verso di te a far comprendere quello che sente per te. È quello che uno fa di spontanea volontà, senza che tu nulla gli chieda, a rendere un amore vero, un’amicizia vera, soprattutto nei momenti di bisogno.
Ho te, ci sei tu, soltanto tu. Il mio posto sicuro, amico mio.
Non credo abbia importanza il nome che si dà a Dio. Dio non si offende se è conosciuto come Gesù o Allah, o Buddha o Jehovah, o anche soltanto come Tu!… perché se è Dio, allora sa che noi siamo esseri finiti e non comprendiamo molte cose.
Nel sorriso c’è di Dio il viso.
Questa volta la maledizione di Dio, oltre che colpire e squartare l’odiata onestà per farne cibo, è rimbalzata come in uno specchio e tornata a lui. Maledizione potente e spaventosa, ma nella furia del momento, di fronte alle parole, e sbavando per l’acquolina, si è dimenticato che siamo tutti sulla stessa barca.