Michele Sannino – Ricordi
Il mio passato lo riguardo sempre con piacere. Ritrovo le cose belle che ho vissuto, che ho voluto e che mai potrò dimenticare.
Il mio passato lo riguardo sempre con piacere. Ritrovo le cose belle che ho vissuto, che ho voluto e che mai potrò dimenticare.
Non vivo di falsi sogni. Ma mi nutro di veri ricordi. In questo mondo tristemente reale.
Gli eroi sono i più veri quelli che mettono in cuore in quello che fanno. Eroi coloro che con coraggio anche strisciando vanno avanti, e facendo cose che molti non sarebbero capaci di fare. Eroi i più acclamati i più soli.
Ed io come faccio con i fiori faccio con le donne le ammiro il loro essere speciale, unico. E a te donna che sei un bel fiore dono a te questo pensiero.
Mi è così difficile, sognare. Il Natale si avvicina, già per strada si accendono le luci, nelle case ardono i camini, nei cuori brilla una scintilla. Mi è così difficile, pensare. Ricordo il profumo di incenso, la sottile striscia di fumo, il chiarore delle candele. I tuoi occhi chiari, ambrati dalla flebile luce della fiamma. I tuoi occhi chiari, caldi di amore. I tuoi occhi chiari, scuriti dal desiderio. No, non riesco. Mi è così difficile, ricordare. È troppo doloroso, troppo dolce, troppo intenso. I pensieri si annebbiano, gli occhi si accecano, colmi di lacrime. E va bene così. Rimango al buio, da sola. Mi autopunisco come posso, mentre rimango al buio, da sola.
E poi ci sono quei momenti in cui sei felice, non ti manca nulla, hai tutto quello che ti serve, come le attenzioni, l’affetto e la dolcezza. Ma non ti basta, perché ti manca qualcosa che il cuore sa, e non lo rivela con le parole ma con i gesti.
La gratitudine molti credono che sia una dote, come il saper fare qualcosa più degli altri. Ma non sa che è radicata in se stessi, nasce e cresce insieme alla persona. La gratitudine non si compra al supermercato. La gratitudine ti contraddistingue dalla massa, fa onore e ti rende vera.