Michele Sannino – Ricordi
Non pensare: il pensiero non ha padroni.Dimentica: dovrei prima cambiare cuore.
Non pensare: il pensiero non ha padroni.Dimentica: dovrei prima cambiare cuore.
È inutile scappare dal passato se poi c’e lo portiamo dietro.
Tu sorridi sempre, ma nei tuoi occhi nascondi il dolore. Sei un cammino dimenticato, che attraversa i ricordi di ieri perdendosi tra le acque tempestose di un mare gelido che spera di baciare il sole domani.
Inseguo i ricordi con l’unica speranza di trovare ancora il suono della tua voce o il profumo della tua pelle… sulla nostra panchina adesso ci sono solo due gatti, uno bianco e uno nero. Sembriamo noi… Ti ricordi quella piazzetta che ho cercato solo per noi? Ti ricordi il nostro voler scappare dalla monotonia? Ti ricordi di noi? Della nostra felicità, del nostro amore? Sembra passato un secolo dall’ultima volta che ti baciai. Sapevo che quella sarebbe stata l’ultima volta, me lo sentivo… Ti sentivo…
Quando chiudo gli occhi e ti penso, a volte immagino ancora le tue labbra sfiorarmi e farmi impazzire.
Non sopporto quelle donne che prima ti danno tutto quello che vuoi per indurti a quello che è il loro vero intento, poi mi fanno girare le palle e dicono sei cattivo. Sai fai più bella figura se diresti la verità che sei stata puntini puntini puntini tanto sai cosa volevo dire.
È sera ogni volta che il cuore in petto piange il ricordo di te. Non è l’amore che fa soffrire, ma la sua assenza.