Michele Sannino – Sogno
E ci ritroviamo qui ai bordi della fantasia, dove ci ritroveremo sempre, a sperare che un sogno quel sogno, racchiuso in noi al risveglio diventi quella realtà dolci sogni.
E ci ritroviamo qui ai bordi della fantasia, dove ci ritroveremo sempre, a sperare che un sogno quel sogno, racchiuso in noi al risveglio diventi quella realtà dolci sogni.
Per ogni donna che sogna è meraviglioso il rumore della notte…
Non so che ho. Non so cosa voglio. Non so nulla, ma so che qualcosa non va.
È in questi momenti che ti ascolto di più, anima. Mi lascio trasportare dalle emozioni che solo tu provi, cuore. E la notte fa il suo corso, cerco nel silenzio la quiete di un sogno, la pace che troppe volte non trovo nel giorni miei.
Il custode dei miei sogni è l’Io che non conosco, perché si desta quando io dormo.
Sono in grado di distinguere realtà e immaginazione, ma sono una sognatrice per nature e quindi quando lo desidero sono in grado di fonderli tra loro in uno sfavillante incantesimo di speranza.
“Non puoi capire i perdenti col tuo culo amico mio” scrisse Il grande Renato, perché sa cos’è la fame, perché sa cosa significa combatte ogni giorno nella vita.