Michele Sannino – Stati d’Animo
Sai, a volte sembra una cosa facile essere sensibile. Sai, può sembrare difficile esserlo. Ma non è sempre facile essere e rimanere sensibili.
Sai, a volte sembra una cosa facile essere sensibile. Sai, può sembrare difficile esserlo. Ma non è sempre facile essere e rimanere sensibili.
Aver una persona nella vita che ti voglia bene cosi come sei, e ti è vicina, è una vera fortuna, se poi questa persona è una donna ed è anche amica, è un dono che Dio ti fa. Ed io non smetto mai di ringraziare queste persone e le riempio di attenzioni, solo perché ritengo che sia giusto. E tu lo meriti, cara amica mia.
Vivo d’istinto, non di ragione.
Dentro questa armatura batte un cuore ferito, dietro questo sorriso nascondo le lacrime, dietro la mia indifferenza si nasconde la delusione e, dentro questo essere, c’è una donna che nasconde la tristezza inventandosi la felicità.
– Perché ti isoli? Perché stai solo?- Io non mi isolo per stare da solo. Mi isolo per stare con me stesso.
Quando ti accorgi che le scelte fatte erano sbagliate e la direzione della tua vita non era quella giusta… puoi avere due soluzioni: svegliarti, sperando che sia solo un incubo, o reagire e ripartire per correggere gli errori.
Io sono come le falene. Autodistruttiva. Stupida. Le falene sanno benissimo che la luce a cui si avvicinano le brucerà. Ma la luce è così bella, calda, invitante. Una maledetta, la luce. Una sciocca, la falena. Ingenua, forse. Crede che la luce che ha bruciato i suoi simili sarà più clemente con lei. Ma perché dovrebbe? È sempre la stessa luce. La ucciderà, senza neanche farlo apposta. E forse accadrà tutto così in fretta che la falena non si renderà nemmeno conto di stare morendo. Morirà e basta, in un attimo. Avendo vissuto nell’illusione di quella luce, fino alla fine.