Michele Sannino – Stati d’Animo
Preferisco la mia solitudine, che la compagnia dei disonesti.
Preferisco la mia solitudine, che la compagnia dei disonesti.
Il cuore è lo scrigno dell’anima, vivi ogni battito, ogni attimo, fino a quando non si scioglierà come neve al sole.
Il Natale è per me qualcosa di nostalgico che mi rende tristemente felice ed allo stesso tempo felicemente triste!
Sorrido di fronte alla falsità, all’ipocrisia, a chi si permette di giudicare senza sapere, a chi offende senza prima guardarsi, a chi sputa addosso in ogni istante senza rispetto e poi pretende, a chi giudica perché giudicare è l’unica arma che ha per sminuire e prevalere. Sì, sorrido con serenità perché io scelgo l’amore incondizionato, non falso, non ipocrita, esente da doppi fini. L’amore, che non sente che amare.
Non lascerò che il passato entri nel mio presente. Che gli errori del passato influiranno nella vita che vivrò.
Non voglio essere amata per ciò che apparentemente sembro, ma per quello che in realtà sono!
Fino a quando può durare un dolore che lacera l’anima? Se, come ritengono gli antichi filosofi greci, l’essenza di un’anima è immortale, allora ditemi, tutto questo non avrà mai fine?