Michele Sannino – Stati d’Animo
Questa sera mi sento un po’ cosi con il cure dolce ma come un mare in tempesta.
Questa sera mi sento un po’ cosi con il cure dolce ma come un mare in tempesta.
Di notte le mancanze diventano insopportabili, perché sai che ci son cose ormai più lontane delle stelle.
Gioia, perché sei di nuovo con me.Incertezza, perché sono di nuovo con te.Paura, peché siamo di nuovo insieme…
E poi ci sono quelle persone che ti cercano, poi quando vedono che non riescono ad avere quello che vogliono ti feriscono, andando a raccontare quello che non è vero, facendo credere a gli altri quello che poi sono loro.
Le lacrime di dolore per la perdita di un figlio scivolano come gocce silenziose di lava incandescente che pietrificano il cuore e scavano solchi profondi nell’anima, le lacrime di dolore creano uno squarcio nella vita che non si può più ricucire.
È il silenzio della notte, la stanchezza fisica o semplicemente la ricerca di conforto, che mi spinge a dormire… ma tra le lenzuola riesco a ricordare e a concepire pensieri tutt’altro che confortanti. Al contrario. Sono scoraggianti, pesanti e inducono ad un sonno senza riposo.
Anche il più rude, chi ostenta sicurezza e presunzione, necessita di tanto in tanto di una pacca sulla spalla, di qualcuno che ti dica che va tutto bene. Checché se ne dica, nessuno è sentimentalmente autosufficiente.