Michele Sannino – Tristezza
Conto le lacrime che cadono sul mio viso perché fanno rumore nel mio cuore.
Conto le lacrime che cadono sul mio viso perché fanno rumore nel mio cuore.
Se la memoria non ci abbandonerà, la solitudine peserà di meno.
Ho sofferto per le piccole cose, per delle parole di troppo, dei saluti non fatti, delle attenzioni non date. Ho riso per cose sciocche con le persone più care, con le quali non serve parlare ci basta uno sguardo per capirci. Ho sbagliato e rimediato e ho sbagliato e pagato. Ho pagato spesso anche colpe non mie e sentenze non dimostrate, ma in tutto questo c’è una cosa che non ho mai perso: la mia dignità!
Cos’è questa solitudine che sento? Sarà il prezzo per un po’ di libertà.
Qualsiasi momento è buono per ricominciare. E io ricomincio da me.
Anche gli angeli a volte sbagliano, perché nella vita terrena non sempre vengono compresi. Anche un angelo ha un cuore che ama oltre l’immaginazione, oltre tutte le apparenze, ma in questa vita non tutti riescono a capirlo, non tutti ne sanno fare tesoro.
Ho visto giorni belli, e brutti. Ho visto la vita passare su di me, e ho visto come te ne sei andata.