Michele Sannino – Tristezza
Ci sono dolori che il cuore non sa lasciare andare, ci sono lacrime che ricordo al cuore la mia sofferenza.
Ci sono dolori che il cuore non sa lasciare andare, ci sono lacrime che ricordo al cuore la mia sofferenza.
Quando è sera cerco quel silenzio dolce che mi accarezza il cuore nei giorni di luna storta.
Quando è il cuore a urlare, c’è un silenzio impressionante.
Quella fitta nebbia di dolore che attanaglia il mio cuore non si è ancora decisa a dileguarsi…e il mio cuore ne è schiacciato.
Gli angeli volano in cielo, ma il loro amore è qui. Gli angeli ti vogliono sempre bene, ma volano in celo. Ma quando arriva la notte volano in silenzio sul tuo cuscino e ti regalano dolci e sereni sogni, per dirti che anche se volano in cielo non smettono mai di amarti.
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.
Manca poco ormai… la mia discesa nel buio più profondo, nello sconforto più totale, è quasi arrivata a destinazione. È un cammino che ti morde dentro, che ti lascia senza speranze, che ti consuma lentamente, poi verrà la rassegnazione, il sentirsi ancora una volta un corpo estraneo al mondo. Infine, la faticosa risalita, l’accantonare dei sentimenti, l’annullamento della propria anima a scapito di una parvenza di serenità, senza guardare in faccia a nessuno, fregandosene di tutto e tutti, facendo del cinismo il compagno di viaggio prediletto fino a quando il cuore tornerà a vivere, fino a quando un raggio di sole tornerà a scaldare, fino a quando un sorriso porterà la gioia.