Michele Sannino – Tristezza
Gocce di pioggia come lacrime di ferite che non si rimargino, lacrime che cadono come la pioggia incessante e formano un lago dove si riflette i ricordi della memoria.
Gocce di pioggia come lacrime di ferite che non si rimargino, lacrime che cadono come la pioggia incessante e formano un lago dove si riflette i ricordi della memoria.
Riconosce la propria tristezza colui che è stato felice almeno una volta.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Il cielo ha smesso di piangere ed ora è allegro come non mai.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…
Se temi la solitudine non cercare di essere giusto.