Michele Sannino – Verità e Menzogna
Nascono e muoiono i più gradi pensieri come gli amori. Dentro e fuori restano impressi le azioni che esprimono un dolce cuore, che nulla scalfigge nemmeno il tempo dentro e fuori se si è sinceri e veri.
Nascono e muoiono i più gradi pensieri come gli amori. Dentro e fuori restano impressi le azioni che esprimono un dolce cuore, che nulla scalfigge nemmeno il tempo dentro e fuori se si è sinceri e veri.
E sarà facile anche stavolta fare come la volpe con l’uva, e sarà facile anche stavolta fingere che è stato meglio andasse così…
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Se in un giorno qualunque capirai che nulla ha senso voltati, perché lì troverai me.
Cerca di tenerti stretto chi ti vuole bene e cerca sempre di non offendere e ferire chi sente questo per te. La vita non è come il tempo, che ti rivela tutto e tutti.
Le bugie sono velociste, ma la verità corre una maratona e vincerà questa gara in tribunale.
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.