Michele Sannino – Verità e Menzogna
Non cercare di capire quello che il tuo cuore non sa comprendere. Insegna al tuo cuore a guardare con la semplicità e cosi potrai guardare il mio cuore.
Non cercare di capire quello che il tuo cuore non sa comprendere. Insegna al tuo cuore a guardare con la semplicità e cosi potrai guardare il mio cuore.
Il galateo non c’impedisce di metterci le dita nel naso. Ci vieta solo di farlo in pubblico.
C’è un pozzo in ogni giardino chiamato sincerità, tanta acqua raccogli altrettanta se ne forma. Il pozzo non è mai a secco ed il giardino è sempre in fiore, incanto di colori, bellezza per gli occhi. Tristezza e desolazione in un giardino incolto e secco, aridità di cuore egoista, grettezza d’anima.
C’è una dolcezza che il tramonto ci dona, come la serenità che anticipa la notte ed io vorrei che anche tu vivi questa emozione e ti regali una notte colma di bei e dolci sogni.
“Perché sorridi?” mi chiese la vita. “Perché ho visto tante cose belle.” Poi il tempo mi chiese: “allora sei felice di quello che ti rivelo.” “Certo, ogni cosa in questa vita, in questo mondo, mi piace. Ed io sorrido felice di aver questo privilegio di vivere su un modo meraviglioso.”
Ho atteso per troppo tempo quelle verità che non sono mai arrivate, quelle che sapevo dall’inizio ed in cui mi sono battuta per tutto il nostro cammino. Un atto di maturità: sedersi davanti a me e mettere a nudo la propria anima. Ti auguro di trovare qualcuno che riesca, laddove io, sapendo, invece, sono passata sopra.
Se tutti sbagliano, nonostante le differenze d’età, di ceto, di cultura, d’ideologia, di religione, d’orientamento sessuale o quant’altro, perché sono sempre i più giovani a dover pensarla come la pensano i loro genitori o le persone più grandi di loro?