Michele Sannino – Verità e Menzogna
La falsità e figlia dei codardi, aleggia tra le pagine, e vive all’ombra perché chi è codardo ama l’ombra.
La falsità e figlia dei codardi, aleggia tra le pagine, e vive all’ombra perché chi è codardo ama l’ombra.
Cosa sai dei miei profondi silenzi. Cosa sai dei passi lasciati dietro che lasciano segni e segnano la mia direzione. Cosa ne sai tu se cammini su strade diverse. Che ne sai dei sorrisi belli come stelle lucenti e che in silenzio fanno compagnia. Cosa sai tu degli abissi profondi di un’anima, e di quel cuore innamorato della sua anima. Cosa ne sai tu, se non conosci chi sei, cosa vuoi, la tua strada, di dove andrai, se poi non comprendi il silenzio, e di quanta compagnia si trovi in un cielo stellato.
Non serve la parola, falsa e meditata, basta uno scambio di sguardi intenso, specchio su specchio; perché non esiste niente di più sincero dell’animo di una persona.
Un pensiero è una freccia scagliata sulla verità: può colpire un punto, ma non coprire la totalità del bersaglio. L’arciere è però troppo soddisfatto del proprio successo per chiedere di più.
La parola è un’ombra dell’azione.
La bontà di cuore non la dimostri con le parole, sono i gesti che fai che dimostrano che persona sei. Tutti sanno usare le parole, tu sai usare il cuore?
Le persone sono come aironi in cerca di un luogo dove posarsi e riposare.